Siamo nell’ ambito B.D.S.M. e si sente spesso parlare di rapporto 24/7 e di essere veri fanatici di questo fantastico mondo……
Partendo dal presupposto che possa essere un sogno oppure un incubo, il concetto di totale sottomissione ad ogni ora del giorno e della notte abbraccia le fantasie di molti: donne e uomini, dominatori o sottomessi. Quale padrone non desidererebbe avere al suo cospetto una slave sempre pronta? E, viceversa, quale slave non vorrebbe essere costantemente supportato/a da colui o colei a cui appartiene in ogni istante?
Analizziamo cosa sia realmente…
Ventiquattro ore al giorno, a stretto contatto… sì, perché un 24 ore su 24 senza contatto non può essere definito totale appartenenza. Dico questo perché è facile parlare di “totale appartenenza” prima di un rapporto sessuale o di una sessione a sfondo erotico. Quando però si tratta di condividere cibo, sonno, lavoro, problemi e le diverse fasi della vita, momenti in cui il sesso non è contemplato, sono pochi a desiderare un rapporto 24/7. Quindi, appartenere per qualche ora, solo per sessioni o per soddisfare le proprie voglie, e poi vedersi il giorno seguente per ricominciare un’altra esperienza sessuale, non è 24/7.
Non a caso, lo stereotipo del 24/7 è quello del Master ricco imprenditore che mantiene la propria slave in una villa di lusso come una principessa/prigioniera. Al suo arrivo, lei è sempre pronta per essere “montata come una vacca”. Questo è il sogno di molti e forse la visione della felicità assoluta, ma non è assolutamente 24/7. Può essere appartenenza (cosa che metterei volentieri in dubbio), ma non possiamo assolutamente definirlo 24/7. Lo vedo più come un gioco di ruolo alla “daddy”: il classico daddy che mantiene la sua little girl, e fondamentalmente è il gioco del Master e dell’amante…
Cos’è Realmente il 24/7?
Una giornata è formata da 24 ore, inizia e finisce per poi ricominciare: un ciclo temporale dove comando e sottomissione avvengono dentro e fuori dal letto, non solo tra quattro mura, ma in qualsiasi luogo. Avere il piacere del comando e di essere usati, anche quando non ci sono stimoli sessuali di sorta, in totale devozione al padrone… Sempre a stretto contatto. Perché il concetto di 24/7 applicato a distanza, io personalmente non lo considero tale. A mio modesto avviso, se non si è perennemente a contatto visivo e fisico, non lo è.
Chi lo effettua realmente, vive le seguenti fasi: ci si sveglia insieme, si fa colazione, si lavora insieme, si mangia insieme, ci si allena insieme, si svolgono attività varie, eccetera, eccetera… fino ad arrivare ad andare a dormire insieme per poi ricominciare un’altra giornata, appunto insieme. Sono poche le ore o i minuti in cui non ci si vede, per bisogni o necessità obbligatorie. Il resto è pura essenza del 24/7. Nemmeno le coppie sposate riescono a realizzare questa routine; passerebbe la voglia di fare l’amore, il piacere di vedersi e di scoprirsi. Il 24/7, io personalmente, lo percepisco come un bisogno fisico, un vero bisogno della presenza. E non sto parlando di sentimenti. Se parliamo di pratica 24/7 nel campo BDSM, parliamo di vero e assoluto contatto. Ci sono Master e Mistress che necessitano di questo e si caricano di questo. Molti slave hanno bisogno di tale vita, perché sono come un’edera rampicante al proprio stelo. Senza di esso non stanno in piedi. Può apparire morboso ed anormale, ma questo è il vero ventiquattro ore non stop.
Appare quasi incredibile, eppure questa forma di possessione esiste. Rara, quasi impossibile, ma esiste. Spesso si tratta di persone diverse dalla società, che non hanno motivo di agire o di compiere azioni senza essere sostenute o senza qualcuno da sostenere. Quasi sempre riconosciute come “malate e inadeguate” perché non hanno una vita al di fuori di quella che appare come una relazione soffocante. In realtà, sono i veri 24/7, che vivono senza distrazione alcuna, votati a vivere con il loro partner.
Sì, perché il 24/7 è fondere la propria vita con un partner. Con o senza amore.
Quindi, a mio umile avviso, il vero 24/7 nel settore BDSM, così come lo si sogna o come lo si vorrebbe vivere… non solo non esiste per la maggior parte delle persone, ma è un’utopia. Non ho mai conosciuto vere donne o uomini attratti dal vero legame 24/7. Che abbiano provato l’esperienza per qualche giorno, sì, sicuramente. Però appunto, una semplice esperienza nel settore BDSM. Da provare sicuramente!
Mentre, invece, il 24/7 che tutti vorremmo, dove possediamo una slave pronta all’uso oppure dove siamo slave in una prigione fatta di lusso e sesso… Chiunque può realizzarlo, con un bellissimo ed eccitante gioco di ruolo.

